
Per te la domenica non è domenica senza la MotoGP in TV? Non sei certo il solo. Nel primo pomeriggio, in tantissime case italiane, la famiglia al completo è davanti allo schermo per il via della gara. Il lunedì i sorpassi all’ultima curva si commentano ancora alla macchinetta del caffè, e durante un duello ti alzi dal divano solo quando l’ultimo pilota ha tagliato il traguardo. Per la tua TV e la tua connessione è uno sport impegnativo: le moto sfrecciano a oltre 350 km/h, le telecamere seguono ogni piega e gli orari a volte slittano.
Qui non trovi un elenco di gare o canali che vedrai di sicuro: cambia di stagione in stagione. Ti aiutiamo invece in tre cose: pianificare per tempo la tua stagione di MotoGP, regolare immagine e audio per uno sport così veloce ed evitare i piccoli errori che rovinano un pomeriggio al Mugello vissuto dal divano. Ancora più utile se la stessa TV, nel resto della settimana, serve anche per film e serie.
Com’è fatta la stagione: weekend di gara e calendario
Il cuore del motociclismo su pista è il Motomondiale, con la MotoGP come classe regina. Più o meno da marzo a novembre il circus gira il mondo, dall’Europa all’Asia, dalle Americhe all’Australia. Un weekend di gara occupa tre giorni: venerdì le prove libere e le pre-qualifiche, sabato le qualifiche e la gara Sprint, domenica il warm up e la gara lunga, preceduta dalle corse della Moto3 e della Moto2. Ogni GP assegna punti e a fine anno il pilota che ne ha raccolti di più è campione del mondo.
L’Italia, poi, è di casa: dai tempi di Valentino Rossi, che ha fatto innamorare un paese intero, a Francesco “Pecco” Bagnaia, campione del mondo MotoGP nel 2022 e nel 2023, fino a Marco Bezzecchi e alle Ducati e Aprilia che lottano per le vittorie. Gli appuntamenti da segnare sono il Gran Premio d’Italia al Mugello, sulle colline toscane, e il GP di San Marino e della Riviera di Rimini a Misano. Calendario e formato possono cambiare da una stagione all’altra. Per regolamenti, orari e risultati ufficiali vai sul sito ufficiale della MotoGP, per le gare nazionali sulla Federazione Motociclistica Italiana e per tutto sul circuito toscano su mugellocircuit.com. Vuoi approfondire? Wikipedia ha voci sul Motomondiale e sulla classe MotoGP in generale.
La MotoGP non è l’unica emozione su due ruote. Ci sono la Superbike, il motocross e l’enduro, e ogni anno torna la grande attesa per il Gran Premio motociclistico d’Italia, con le tribune del Mugello piene di tifosi. Con IPTV Italia lo sport è nello stesso pacchetto della TV in diretta, dei film e delle serie, senza un abbonamento sportivo a parte. Quali sport sono inclusi e a quali condizioni li guardi lo scopri su IPTV sport; promesse su singole gare non ne facciamo.
La MotoGP in pillole
Guardi per la prima volta, o quest’anno ci sono anche i bambini sul divano? Con queste regole base tutti capiscono in pochi minuti cosa succede in pista:
- Le classi del Motomondiale sono tre: Moto3, Moto2 e MotoGP. La domenica corrono in quest’ordine, e la MotoGP chiude la giornata con la gara più attesa.
- In qualifica ci sono due turni. I dieci più veloci del venerdì passano direttamente in Q2, gli altri si giocano in Q1 gli ultimi due posti: in Q2 dodici piloti si contendono la pole position.
- Il sabato pomeriggio c’è la Sprint, una gara lunga circa la metà di quella della domenica, che assegna punti ai primi nove.
- La gara della domenica dura circa 40-45 minuti e dà punti ai primi quindici, 25 al vincitore. Conta l’ordine sul traguardo, non il giro più veloce.
- Long lap penalty, ride through e penalità di tempo possono cambiare la classifica anche dopo la bandiera a scacchi. Il campione del mondo è chi ha più punti dopo l’ultimo GP della stagione.
Muoversi prima che si spenga il semaforo costa caro, e il regolamento non perdona. Anche bandiere rosse, cadute, partenze ritardate e gare flag-to-flag con la pioggia, quando i piloti rientrano ai box per cambiare moto, fanno slittare il programma. Per questo una diretta di MotoGP spesso dura più del previsto e la gara che aspetti parte più tardi. Qualcuno in casa vuole poi vedere un film del pacchetto? Mettetevi d’accordo prima su chi avrà la TV e quando.
Prima del via: lista canali, preferiti e guida TV
Comincia con una lista di preferiti tutta tua, solo per lo sport. Quasi tutte le app IPTV permettono di raggruppare alcuni canali, così non devi cercare quando partono le libere. Quali canali metterci lo scegli dalla lista canali. Dato che TV in diretta, film e serie stanno in un unico grande pacchetto, una lista sport separata ti risparmia parecchie ricerche.
Al resto pensa la guida elettronica dei programmi (EPG). Se la tua app ha la ricerca, digita “MotoGP” nella guida TV e imposta un promemoria per ogni sessione che vuoi vedere. Come funzionano ricerca e promemoria, e cosa fare se la guida resta vuota, lo leggi in La guida TV (EPG) con l’IPTV: ricerca, promemoria e altro.
- Ogni app ha i suoi menu, e dopo un aggiornamento le opzioni a volte cambiano posto. Se non trovi una funzione, apri il menu opzioni del canale stesso, spesso tenendo premuto un po’ più a lungo il tasto OK.
- Imposta il promemoria cinque-dieci minuti prima del giro di ricognizione. Così la TV è già accesa, l’app è aperta e il volume è giusto quando si spegne il semaforo.
- Ricorda che un blocco nella guida TV copre tutta la trasmissione, pre-gara compreso, e che l’orario di fine è una stima. Per l’orario esatto di una singola sessione dice poco.
Immagini nitide a oltre 350 km/h
Sul rettilineo del Mugello una MotoGP supera i 350 km/h, e la telecamera la segue in ogni staccata e in ogni cambio di direzione. Un test più duro per la fluidità dell’immagine quasi non esiste. Tre impostazioni fanno la differenza più grande.
Adatta il frame rate alla trasmissione
In Europa lo sport viene trasmesso di solito a 50 fotogrammi al secondo. Se il box è impostato su 60 Hz, deve convertire il segnale prima che arrivi alla TV, con piccoli scatti che si ripetono di continuo. Li vedi soprattutto quando la telecamera segue una moto lungo le tribune. Su molti box trovi un’opzione come “adatta la frequenza al contenuto”; nome e posizione cambiano in base al dispositivo e alla versione del software.
Motion smoothing: tienilo basso
Le TV moderne rendono i movimenti più fluidi calcolando da sole dei fotogrammi intermedi. Questa funzione, chiamata motion smoothing o interpolazione dei fotogrammi, con la MotoGP rende bene su un livello basso o medio. Al livello più alto a volte compaiono aloni attorno alle carene e ai caschi. Confronta qualche giro con e senza, e poi fidati di quello che vedi.
Il cavo batte il Wi-Fi
Una linea stabile vale più di una velocità di picco altissima in uno speed test. Se porti un cavo di rete (ethernet) dal router al box TV, eviti la maggior parte dei piccoli scatti tipici dello streaming senza fili. Se non puoi, in una casa più grande un Wi-Fi mesh con punti ben posizionati dà spesso un segnale più forte; ne parliamo in Wi-Fi mesh: un segnale IPTV stabile in ogni stanza. Valori indicativi e un semplice calcolo li trovi in Velocità internet per IPTV: quanta ne serve per HD e 4K?.
Qualche secondo di ritardo, senza spoiler dagli altri
La TV via internet è sempre un pizzico indietro rispetto alla realtà. Di solito si tratta di pochi secondi, a volte di parecchio di più, a seconda di canale, app e buffer. Non è un guasto, ma semplicemente il tempo che l’immagine impiega per arrivare. I veri spoiler arrivano da fuori: i vicini che esultano, una chat di gruppo che esplode o un’app di risultati che mostra già il vincitore mentre il tuo pilota ha ancora un giro da fare.
- Chiedi ad amici e parenti di commentare solo dopo la bandiera a scacchi, oppure silenzia per un po’ la chat di gruppo.
- Non seguire la stessa gara contemporaneamente su TV e tablet. Il ritardo è quasi sempre diverso, e così vedi ogni sorpasso due volte.
- Dopo una pausa controlla di essere ancora in diretta. Alcune app restano indietro finché non premi di nuovo “live”.
- Durante la gara disattiva le notifiche delle app di notizie e risultati, oppure attiva la modalità concentrazione sul telefono.
Una domenica piena in cui ognuno guarda ciò che vuole
La domenica di un GP le gare si susseguono a ritmo serrato, dalla Moto3 e dalla Moto2 fino alla MotoGP, e nella corsa al titolo tutta la giornata ruota intorno alla classifica. A volte però vuoi vedere anche altro, come una partita di Serie A la domenica pomeriggio mentre in pista si decidono gli ultimi giri. Oppure chi vive con te fa partire una serie, che è nello stesso pacchetto. Un secondo schermo nella stessa stanza può aiutare, così come una TV in un’altra stanza.
Qualunque soluzione scegli, ogni stream occupa la sua fetta di banda. Calcola circa 10 Mbit/s stabili per ogni stream HD e circa 25 Mbit/s per ogni stream 4K, più lo spazio per il resto della casa. Quanti schermi possono guardare insieme lo trovi nelle condizioni del tuo abbonamento; verificalo prima di contarci. Consigli per distribuire bene dispositivi e rete li trovi in IPTV multiroom: la TV in più stanze. Prova la tua configurazione in una serata tranquilla, ben prima che si accenda la lotta per il titolo mondiale.
Audio: telecronaca chiara con l’atmosfera del Mugello
Un circuito pieno ha un’atmosfera unica: tribune colorate, un pubblico che esplode a ogni sorpasso e il rombo dei motori che rimbalza tra le colline. A casa tutto quel frastuono può coprire la telecronaca, soprattutto se l’audio esce dai piccoli altoparlanti di una TV sottile.
- Non alzare troppo i bassi nell’equalizzatore, altrimenti il rombo dei motori e i cori sovrastano tutto e perdi i distacchi.
- Se la tua TV o la soundbar ha una modalità voce o dialoghi, attivala: il telecronista si capisce meglio e l’atmosfera resta comunque.
- Se audio e video non vanno a tempo, cerca nel menu la sincronizzazione audio, a volte chiamata anche “lipsync” o “ritardo audio”.
Oltre al suono della telecronaca, per molti conta anche la lingua. Nella nostra pagina canali italiani scopri quali canali in italiano sono disponibili e cosa puoi fare con i sottotitoli, anche se l’offerta può cambiare nel tempo.
La tua stagione di MotoGP in TV a colpo d’occhio
La tabella qui sotto riassume le fasi della stagione, ognuna con l’impostazione che in quel momento rende di più. Le date esatte cambiano ogni anno, quindi segui sempre le fonti ufficiali.
| Periodo | Cosa succede | Cosa fare |
|---|---|---|
| Inizio: marzo e aprile | I primi GP, spesso fuori Europa e con orari insoliti per l’Italia | Creare una lista sport con i canali preferiti e impostare i promemoria per le sessioni che ti interessano |
| Da maggio a settembre | Il cuore della stagione europea, con il Gran Premio d’Italia al Mugello e il GP di Misano | Collegare il box TV con un cavo e ricontrollare le impostazioni dell’immagine |
| Fine stagione: autunno | La trasferta in Asia e Oceania, con gare di notte o al mattino presto, e il finale che decide il titolo | Controllare gli orari, che dipendono dal paese del GP, e prenotare la TV |
| Durante l’inverno | Test precampionato e presentazioni delle squadre | Seguire guida TV e notizie da vicino: test e presentazioni vengono spesso annunciati all’ultimo momento |
Un abbonamento per tutta la stagione
Tra il primo GP di marzo e l’ultimo di novembre passano più di otto mesi. Rinnovare ogni mese è scomodo; una durata che copre tutta la stagione di solito è più pratica. Con IPTV Italia puoi scegliere tra tre durate: 19 € per 1 mese, 59 € per 6 mesi o 79 € per 12 mesi. Fanno circa 9,83 € al mese per sei mesi e circa 6,58 € al mese per un anno intero. Qualunque durata scegli, il contenuto è lo stesso: TV in diretta, sport, film e serie in un unico pacchetto. Cosa include e come si ordina lo trovi nella pagina abbonamento IPTV.
Se vuoi seguire due trasmissioni insieme, controlla subito quanti schermi consente il tuo abbonamento. E assicurati di aver provato e sistemato tutto prima del via del campionato: a metà di un weekend al Mugello non vuoi certo metterti a smanettare con le impostazioni.
Domande frequenti
Perché la gara parte più tardi di quanto indica la guida TV?
La guida TV mostra una fascia oraria fissa che il canale ha programmato con largo anticipo. In pista il programma slitta spesso per una bandiera rossa, una caduta, una partenza ritardata o la pioggia che arriva all’improvviso. Guarda quindi cosa succede sullo schermo invece della barra di avanzamento, e imposta il promemoria un po’ prima.
Posso eliminare il ritardo del mio stream?
Purtroppo no. L’entità del ritardo dipende da canale, app e connessione, ma con la TV via internet fa semplicemente parte del gioco. Quello che puoi fare è spegnere tutto ciò che potrebbe svelarti il risultato prima che tu lo veda sul tuo schermo.
Posso vedere il GP del Mugello con IPTV Italia?
Dipende da cosa trasmettono i canali, e questo cambia di anno in anno. Controlla la lista canali e la guida TV poco prima del Gran Premio. Non possiamo garantire in anticipo che una gara specifica o un intero campionato siano visibili.
Quale impostazione d’immagine è migliore per la MotoGP?
Parti dalla modalità standard o cinema e tieni il motion smoothing su basso o medio. Le modalità dinamiche spingono il contrasto, così l’asfalto chiaro e il cielo estivo diventano abbaglianti e gli occhi si stancano prima. In una lunga domenica di gare, dalla Moto3 alla MotoGP, lo senti subito.
In sintesi
Guardare la MotoGP in TV in tutta tranquillità richiede un po’ di preparazione: una lista sport tutta tua, promemoria che suonano in tempo, un frame rate adatto alla trasmissione e una connessione senza scatti, meglio se via cavo. Metti via il telefono mentre si corre, e ogni arrivo resterà emozionante anche se la tua immagine è qualche secondo indietro rispetto alla pista. La tua stagione di MotoGP con IPTV Italia può cominciare.


