
Nelle zone di confine spesso vivi con un piede in ogni paese. Magari lavori a Lugano, Mendrisio o Chiasso, mentre i tuoi figli vanno a scuola in Italia e la tua squadra di calcetto gioca dietro casa. Oppure abiti in Alto Adige, parli tedesco al lavoro e italiano a cena, o fai ogni giorno la spola tra Gorizia e Nova Gorica. Di giorno la tua vita ruota attorno al lavoro, ai colleghi e alle notizie di un paese, la sera alla famiglia, al tuo comune e alle notizie dell’altro. Questa divisione la senti anche davanti alla TV, e non sempre è comoda. Un unico pacchetto con i canali di più paesi ti semplifica parecchio la vita.
Questo articolo è pensato per i frontalieri delle province di Como, Varese e del Verbano-Cusio-Ossola, per chi vive in Alto Adige, Friuli Venezia Giulia o Valle d’Aosta, per gli italiani che si sono trasferiti appena oltre confine e per gli svizzeri che hanno casa in Italia. Prima parliamo dei canali, poi della connessione a casa e in viaggio e infine dei dispositivi. Tasse, permessi e altre pratiche esulano da questo articolo: per quelle è meglio rivolgersi a un patronato, a un sindacato o ai portali ufficiali come ch.ch.
A casa da entrambi i lati del confine
Un frontaliere vive in un paese, lavora in un altro e attraversa regolarmente il confine. Se vuoi la definizione precisa, su Wikipedia trovi una voce dedicata ai frontalieri. Lungo il confine italiano ci sono tre zone in cui è molto comune, a cui si aggiunge chi vive dall’altra parte:
- Lombardia e Piemonte di confine, dove lavorare in Canton Ticino è del tutto normale e ogni mattina migliaia di persone passano la dogana a Chiasso, Ponte Tresa o Stabio;
- Alto Adige/Südtirol, bilingue per natura e con l’Austria a un passo: da Bolzano o Merano si arriva in fretta a Innsbruck, e il lavoro può essere da una parte come dall’altra del Brennero;
- Friuli Venezia Giulia, stretto tra Austria e Slovenia, dove lavorare a Villach o a Nova Gorica non è affatto raro;
- gli italiani oltre confine, che vivono in Ticino, in Austria o in Costa Azzurra e non vogliono rinunciare ai loro canali, proprio come i connazionali che vivono più lontano all’estero.
Ogni zona ha le sue abitudini, ma quello che si cerca è ovunque lo stesso. Le notizie del paese in cui lavori scandiscono la tua giornata, quelle del paese in cui vivi parlano della tua casa, della scuola dei figli e del tuo comune. E tu vuoi poterle seguire fianco a fianco.
Canali italiani, svizzeri e dei paesi vicini in un unico pacchetto
Se la tua famiglia vive tra due paesi, questo è il grande vantaggio della TV via internet: canali di nazioni diverse riuniti in una sola app. Nella lista canali di IPTV Italia trovi, tra le altre, sezioni separate per l’Italia, la Svizzera, la Germania e la Francia. L’offerta può cambiare, quindi dacci un’occhiata prima di ordinare.
Sul fronte italiano hai Rai 1, Rai 2, Rai 3, Canale 5, Italia 1, Rete 4 e La7, oltre a Rai News 24 e alle edizioni regionali del TGR. Nella sezione svizzera cerca i canali della RSI, la televisione della Svizzera italiana, preziosa per chi lavora in Ticino. Le sezioni tedesca e francese completano il quadro per l’Alto Adige e la Valle d’Aosta; se ti interessano canali austriaci o sloveni, controlla nella lista quali sono disponibili al momento. Tutto in un solo pacchetto, senza abbonamenti separati per ogni paese.
Hai tutti i canali nell’app? Crea allora tre gruppi di preferiti:
- un gruppo “Svizzera” o “Austria” con l’informazione e l’attualità del paese in cui lavori, magari con un canale per ragazzi se i tuoi figli vanno a scuola oltre confine;
- un gruppo “Italia” con Rai, Canale 5, La7 e il TGR della tua regione, per telegiornale, talk show e sport italiano;
- un gruppo famiglia con film, serie e documentari, in cui conta più la lingua che il paese d’origine.
Vuoi esplorare più a fondo l’offerta italiana? Nella pagina canali italiani trovi i canali pubblici, commerciali e tematici raggruppati in modo chiaro, con una spiegazione sulla guida TV.
Tutto parte da una buona connessione a casa
Se guardi la TV via internet conta una cosa sola: la connessione nella casa in cui si trova il televisore. Che la TV sia a Como, a Bolzano o a Gorizia, oppure appena oltre confine a Lugano o a Villach, funziona ovunque allo stesso modo. Servono tre cose: velocità sufficiente per il numero di schermi, una linea che regga anche la sera e un buon collegamento tra router e box.
Come regola pratica calcola 5-8 Mbit/s per ogni schermo Full HD e 15-25 Mbit/s per ogni schermo 4K, margine escluso. Aggiungi il resto dell’uso internet di casa e confronta il totale con la velocità che misuri la sera da un computer collegato al router con un cavo di rete. Il metodo completo, passo dopo passo, è nella nostra guida su quanta velocità internet ti serve davvero.
Molte famiglie nelle zone di confine hanno già un decoder del proprio operatore, italiano o del paese vicino. Può restare dov’è. Collega il box IPTV a un’altra porta HDMI della TV e passa dall’uno all’altro con il tasto sorgente (“Source” o “Input”) del telecomando.
Guardare in mobilità e roaming nelle zone di confine
Sul treno TILO per Lugano o sul pullman per Bolzano magari vuoi recuperare il telegiornale o gli ultimi minuti di una partita sul telefono. Se guidi tu, ovviamente lo schermo resta spento. Se fai il tragitto ogni giorno, però, i giga possono finire prima di quanto pensi.
Nell’Unione europea, di cui fanno parte Italia, Austria, Slovenia e Francia, per il roaming vale la regola “roam like at home”: i tuoi giga all’estero costano quanto a casa. L’operatore può però applicare una politica di uso corretto, soprattutto con le offerte illimitate, per cui oltre confine potresti avere meno dati che in Italia. Attenzione a Svizzera e San Marino: non fanno parte dell’UE, quindi la regola non vale automaticamente e le tariffe dipendono dalla tua offerta. Se guardi spesso film in viaggio, leggi bene le condizioni del tuo piano mobile.
| La tua situazione | Cosa va storto | Cosa fare |
|---|---|---|
| Abiti vicino al confine | Il telefono si aggancia a un’antenna estera | Seleziona a mano la rete del tuo operatore |
| Vai ogni giorno in Ticino con una SIM italiana | La Svizzera è fuori dall’UE e il roaming può costare caro | Verifica se la tua offerta include la Svizzera |
| Passi ogni giorno molto tempo in treno o in pullman | I giga finiscono in fretta | Abbassa la qualità dell’immagine nell’app |
| Vivi in Italia con una SIM svizzera o austriaca | Vai in roaming ogni sera a casa tua | A casa usa sempre il Wi-Fi |
In roaming senza accorgertene
Se abiti a ridosso del confine, il telefono può agganciarsi a un’antenna del paese vicino mentre sei tranquillamente sul tuo divano. In quel caso sei in roaming senza saperlo. Nell’UE di solito non costa più che a casa, ma il traffico conta comunque come roaming e rientra quindi nell’eventuale politica di uso corretto; con un’antenna svizzera, invece, la bolletta può riservare sorprese. Ecco come tenere tutto sotto controllo:
- disattiva il roaming dati nelle impostazioni del telefono appena arrivi a casa;
- a casa guarda i video sempre in Wi-Fi;
- se serve, seleziona a mano la rete del tuo operatore invece di lasciare la scelta automatica;
- tieni d’occhio i consumi nell’app del tuo operatore o nelle impostazioni del telefono.
Il nome esatto di questi menu cambia in base alla marca e alla versione del sistema operativo. E poi ci sono le quantità: un’ora di TV in Full HD consuma di solito da 2 a 3,5 GB. Se guardi mezz’ora all’andata e mezz’ora al ritorno ogni giorno lavorativo, arrivi in fretta ad alcune decine di gigabyte al mese. Un calcolo più dettagliato lo trovi nel nostro articolo sull’IPTV in viaggio.
Un solo box, da qualunque parte del confine tu sia
Da entrambi i lati del confine usi gli stessi dispositivi. Una smart TV, una chiavetta HDMI o un box Android TV comprati a Como funzionano a Lugano esattamente allo stesso modo, e viceversa: Wi-Fi, HDMI e formati video non conoscono frontiere. La spina dà raramente problemi, ma c’è una differenza su cui inciampano spesso le famiglie che traslocano o arredano due case:
- in Italia convivono la presa italiana (tipo L) e la Schuko (tipo F), la stessa che si usa anche in Austria e in Slovenia;
- i piccoli apparecchi hanno spesso una spina piatta a due poli senza terra, la Europlug, che entra quasi ovunque, Svizzera compresa;
- in Svizzera la presa è di tipo J e la Schuko non entra: per un alimentatore con spina Schuko ti serve un adattatore, mentre in Francia (tipo E) le Schuko più recenti di solito vanno bene.
Vuoi comandare TV e box con un solo telecomando? Attiva l’HDMI-CEC sulla TV; ogni produttore chiama questa funzione in modo diverso. Se porti spesso il box da una casa all’altra, salva i dati di accesso in un gestore di password invece che su un foglietto accanto alla TV.
Stesso fuso orario, abitudini diverse
Una buona notizia per la guida TV: Italia, Svizzera, Austria, Slovenia e Francia hanno la stessa ora, e in tutti questi paesi l’ora legale scatta negli stessi giorni. Se il tuo dispositivo è impostato sull’ora dell’Europa centrale, gli orari della guida elettronica dei programmi (EPG) tornano da entrambi i lati del confine.
Le abitudini però cambiano. In Austria la Zeit im Bild va in onda alle 19:30, il Tg1 alle 20:00 e la prima serata italiana comincia solo verso le 21:30, mentre sui canali tedeschi il film della sera parte tradizionalmente alle 20:15. Se in casa si parlano italiano e tedesco, come spesso succede in Alto Adige, puoi seguire il telegiornale in tutte e due le lingue nella stessa app. Lo sport svizzero e austriaco trova poco spazio sui media italiani: cerca nella guida TV quale canale lo trasmette e imposta i promemoria per ciò che non vuoi perdere. Cosa serve per una serata di sport riuscita lo scopri nella pagina IPTV sport.
Se lavori su turni nell’industria, nella sanità o nella ristorazione, poter rivedere i programmi è comodissimo. Non tutti i canali offrono questa possibilità.
Attivare e gestire l’abbonamento
Con IPTV Italia scegli il pacchetto completo solo in base alla durata: 19 € per 1 mese, 59 € per 6 mesi o 79 € per 12 mesi. Al mese fanno circa 9,83 € con 6 mesi e circa 6,58 € con 12 mesi. Dopo l’ordine ricevi i dati di accesso via e-mail, di solito entro 2-15 minuti. Sul primo acquisto di un nuovo abbonamento hai 30 giorni soddisfatti o rimborsati. Puoi pagare con Visa, Mastercard, American Express, PayPal, Bitcoin o Ethereum. Tutti i dettagli sono nella pagina abbonamento IPTV.
Quanti schermi possono guardare insieme dipende dall’abbonamento. Uno guarda la TV in salotto mentre un altro la segue sul telefono in viaggio? Controllalo prima di ordinare, oppure chiedi via WhatsApp o live chat.
Domande frequenti sulla TV nelle zone di confine
Che ora segue la guida TV?
Semplicemente l’ora italiana. Non c’è differenza di orario: i paesi confinanti sono nello stesso fuso e cambiano l’ora negli stessi giorni. Se gli orari sono avanti o indietro di un’ora, controlla il fuso orario nelle impostazioni del box.
Mi servono due box?
No. Per ogni TV basta un box o una chiavetta HDMI: canali italiani, svizzeri e degli altri paesi stanno tutti nella stessa app. Il decoder del tuo operatore può restare collegato a un’altra porta HDMI.
Il mio box funziona anche nel paese vicino?
Certo. Wi-Fi, HDMI e formati video sono gli stessi ovunque, quindi dal punto di vista tecnico funziona tutto. Se ti trasferisci in Svizzera, controlla solo la spina dell’alimentatore: con una Europlug va bene, con una Schuko ti serve un adattatore.
Il mio telefono può agganciarsi a un’antenna estera?
Sì, vicino al confine capita. A casa disattiva il roaming dati, scegli tu la rete del tuo operatore e guarda la TV in Wi-Fi. Così tieni sotto controllo i giga, resti nei limiti dell’eventuale politica di uso corretto ed eviti sorprese con le antenne svizzere.
Più paesi, un abbonamento, un telecomando
Nelle zone di confine di moduli in doppia copia ne hai già abbastanza; la TV non deve complicarti ancora di più la vita. Con una linea stabile a casa, gruppi di preferiti ordinati, un telefono che non va in roaming di nascosto e la spina giusta, due paesi convivono senza sforzo nello stesso salotto, con tutti i canali in un unico pacchetto. Cosa guardare poi è questione di gusti: il Tg1 per uno, la RSI per l’altro e alle 20:15 un film tedesco per chi ne ha voglia. Così con IPTV Italia porti in casa il meglio di più paesi.


