Rai, Canale 5 e La7 all’estero: la TV italiana in un’unica app

Guardare la TV italiana all'estero con l'IPTV

Forse il lavoro ti ha portato a Monaco di Baviera, hai seguito il tuo partner a Londra o ti godi la pensione in Argentina. Per quanto lontano tu sia, un pezzo d’Italia viaggia sempre con te. E con lui la voglia di vedere la TV italiana anche oltre confine. Se di giorno parli tedesco, inglese o spagnolo, il Tg1, i dibattiti elettorali e i cartoni su Rai Yoyo acquistano all’improvviso un valore speciale. Il massimo è avere tutto in un’unica app.

Vivi o lavori a lungo all’estero, per esempio in Germania, Svizzera, Belgio, Regno Unito, Argentina o Australia? Allora questo articolo è scritto per te. Scopri quali canali italiani ricevi via internet, come ti aiutano i sottotitoli, cosa può fare la TV in una famiglia bilingue e come gestire l’installazione. Se invece parti per poco o sei in vacanza, leggi piuttosto IPTV in viaggio: porta il tuo abbonamento in hotel, in treno e all’estero. Vuoi vedere l’offerta completa? Dai un’occhiata alla pagina canali italiani.

Perché la TV italiana conta tanto quando vivi all’estero

In un altro paese cambi lingua tutto il giorno. Al lavoro parli inglese o la lingua del posto, dal fornaio ti eserciti con il tedesco o lo spagnolo e le lettere del comune le decifri con un’app di traduzione. Se la sera accendi un programma italiano, non stai certo voltando le spalle alla tua nuova vita. Spesso è il modo più semplice per seguire cosa succede in Italia e restare in contatto con la cultura italiana.

E poi è semplicemente comodo. Quando in Italia si avvicinano le elezioni, i canali si riempiono di dibattiti, interviste e analisi. Se li segui nella tua lingua madre non ti sfugge nessuna sfumatura e non devi tradurre nulla. Quando poi ne parli con la famiglia in Italia, o con i colleghi curiosi di sapere cosa succede nel tuo paese, partecipi davvero alla conversazione.

Quali canali italiani ricevi via internet?

La scelta è ampia. In linea di massima i canali si dividono in quattro categorie:

  • il servizio pubblico della Rai: Rai 1, Rai 2 e Rai 3, più Rai News 24 e Rai Sport, per informazione, documentari, sport e programmi per bambini;
  • l’informazione locale, con le edizioni regionali del TGR su Rai 3, per avere notizie dalla regione in cui sei cresciuto;
  • i canali commerciali come Canale 5, Italia 1, Rete 4, La7, TV8 e Nove, pieni di film, serie e show;
  • i canali tematici in italiano, tra cui Real Time e DMAX, oltre all’informazione no-stop di Sky TG24 e ai canali della Svizzera italiana come la RSI.

Stai valutando IPTV Italia? Controlla prima nella lista canali se ci sono i tuoi preferiti. L’offerta cambia di tanto in tanto, e solo quella lista mostra la situazione attuale. Ti sei perso un dibattito o una puntata? I programmi Rai senza blocco geografico puoi rivederli anche dall’estero su RaiPlay. Tieni però presente che fuori dall’Italia le app delle emittenti italiane funzionano spesso solo in parte, per cui una fetta di programmi e dirette non è disponibile.

Lo sport con la telecronaca nella tua lingua

Lo sport è spesso in cima alla lista di ciò che manca agli italiani all’estero. Tifare per gli Azzurri in un pub tedesco con la telecronaca in tedesco ha il suo fascino, ma sul tuo divano, con voci e commentatori che conosci, è tutta un’altra cosa. Lo stesso vale per i grandi appuntamenti dell’anno, dal Giro d’Italia in primavera ai Gran Premi della Ferrari: li vuoi vivere con la tua famiglia. E per i bambini che stanno scoprendo uno sport, la telecronaca nella loro lingua fa una bella differenza.

Se puoi vedere una certa partita o gara dipende da cosa trasmettono i canali. Nella lista canali trovi tra gli altri Rai Sport ed Eurosport, e nella guida TV (EPG) vedi giorno per giorno cosa è in programma. Un consiglio: raccogli tutti i canali sportivi in una lista di preferiti e imposta i promemoria. Altre idee per il tuo weekend di calcio le trovi in Serie A in TV: come prepararti a ogni giornata.

Sottotitoli: un aiuto in una famiglia bilingue

I sottotitoli aiutano in due direzioni. Se stai imparando la lingua del tuo nuovo paese, accendi un canale locale con i sottotitoli in quella lingua: leggendo segui meglio il ritmo del parlato e impari prima le parole di tutti i giorni. Se invece è il tuo partner a imparare l’italiano, i sottotitoli in italiano su una serie italiana sono una manna. Ricorda però che in Italia film e serie stranieri sono quasi sempre doppiati: sui canali italiani i sottotitoli servono quindi soprattutto per seguire meglio i programmi in italiano.

L’offerta di sottotitoli varia molto: alcuni canali sottotitolano tanto, altri quasi nulla, e i film a volte hanno più tracce di sottotitoli. Nella maggior parte delle app IPTV cambi i sottotitoli durante la visione da un menu opzioni, che spesso si apre con il tasto OK o con un tasto dedicato del telecomando. Il nome e la posizione di quel menu cambiano da un’app all’altra, a volte persino da una versione all’altra. Una guida completa passo dopo passo la trovi in Sottotitoli con l’IPTV: attivarli, scegliere la lingua e configurarli.

Crescere bilingui: come può aiutare la TV

Se i tuoi figli vanno a scuola all’estero, ben presto sentiranno l’italiano solo a casa. Leggere insieme e parlare a tavola restano la base, ma la TV può aiutarli a mantenere vocabolario e sensibilità per la lingua, purché sia tu a scegliere con consapevolezza cosa guardano. Qualche idea semplice:

  • fissa dei momenti di TV italiana, per esempio una mattina di cartoni su Rai Yoyo o lo Zecchino d’Oro tutti insieme sul divano;
  • metti i canali per bambini in italiano, come Rai Yoyo e Rai Gulp, in una lista di preferiti a parte, così lo zapping infinito diventa un ricordo;
  • guardate insieme e poi parlate del programma in italiano;
  • fai seguire ai ragazzi più grandi una serie italiana con i sottotitoli in italiano, così esercitano lettura e ascolto insieme.

Pensa anche alla sicurezza. Un PIN sulle categorie per adulti e regole chiare sul tempo davanti allo schermo evitano un sacco di discussioni. Cerchi regole adatte all’età di ogni figlio? Leggi i nostri consigli in Parental control con l’IPTV: tanta offerta, al sicuro per i tuoi figli e dai un’occhiata anche a Generazioni Connesse.

Preparare la casa all’estero per la TV

Un trasloco è il momento perfetto per sistemare subito le cose. Chiedi al proprietario o all’amministratore, ancora prima di aprire gli scatoloni, che tipo di collegamento ha l’edificio: fibra, cavo o una normale linea telefonica. Da questo dipendono le offerte internet disponibili, e quindi anche la qualità dell’immagine.

Per l’IPTV non ti serve la presa dell’antenna o del cavo TV che trovi in molte case: tutto arriva via internet. In alcuni condomini l’allacciamento TV è già compreso nelle spese. Chiedi cosa include, così sai cosa paghi già e non paghi due volte la stessa cosa.

Come iniziare passo dopo passo

  1. Richiedi per tempo la connessione internet: a seconda del paese e dell’operatore possono servire alcuni giorni o anche di più.
  2. Sistema il router vicino alla TV, oppure porta un cavo di rete fino al mobile della TV.
  3. Collega il box o la chiavetta HDMI alla TV, connettilo alla rete e scarica l’app IPTV dallo store ufficiale del dispositivo.
  4. Accedi con i dati di login che ricevi via e-mail dopo l’ordine e aspetta che si carichino canali e guida TV.
  5. Se possibile, imposta nell’app o sulla TV l’italiano come lingua preferita per audio e sottotitoli.
  6. Crea delle liste di preferiti, per esempio una per l’informazione, una per lo sport e una per i bambini.
  7. Prova tutto in una normale sera infrasettimanale, all’ora in cui guardi di solito, e controlla che l’immagine resti fluida.

Se porti con te dall’Italia un box o una Fire TV Stick, nella nuova casa funziona esattamente come prima: conta solo la connessione internet. Devi ancora comprare un dispositivo? L’articolo Scegliere un box Android TV per l’IPTV: cosa valutare? ti mette sulla strada giusta, con tutti i punti da considerare, dal processore alla porta ethernet.

Fuso orario e guida TV: come organizzare la serata

Lavoro, scuola e traffico fanno sì che non tutte le sere tu sia davanti alla TV alle 20:00 per il Tg1. E poi le 20:00 in Italia non sono le 20:00 ovunque. In Germania, Svizzera e Belgio l’orologio segna la stessa ora dell’Italia. Nel Regno Unito il Tg1 comincia alle 19:00 ora locale, in Argentina a metà pomeriggio e in Australia, a seconda della città e della stagione, sono già le prime ore del mattino seguente. La guida elettronica dei programmi (EPG) mostra per ogni canale cosa va in onda, spesso con una funzione promemoria e, per una parte dei canali, con la possibilità di rivedere i programmi. Per saperne di più sulla guida leggi La guida TV (EPG) con l’IPTV: come sfruttarla al meglio.

Controlla anche quale fuso orario è impostato sul box o sulla TV: la guida converte tutti gli orari in base a quell’impostazione. Se corrisponde alla tua nuova città, guida e promemoria vanno di pari passo con l’orologio di casa. Dopo un reset a volte qualcosa va storto: tutti gli orari della guida slittano, di solito di una o due ore, e i promemoria slittano con loro.

Una famiglia, più lingue e più schermi

In una famiglia con due nazionalità spesso uno guarda il Tg1 mentre l’altro segue il telegiornale del paese in cui vivete. Due schermi insieme si possono usare senza problemi, purché la linea regga e l’abbonamento preveda abbastanza connessioni contemporanee. Quante siano dipende dall’abbonamento: controlla la pagina abbonamento IPTV o fai la tua domanda in anticipo via WhatsApp o live chat. Comodo per il tuo partner: nella lista canali dello stesso pacchetto ci sono anche sezioni con canali britannici, tedeschi, francesi, spagnoli, portoghesi e svedesi, oltre a una sezione di canali arabi. Così anche il tuo partner guarda la TV nella propria lingua con la stessa facilità.

Come regola pratica per la rete: calcola circa 8-10 Mbit/s per ogni schermo HD, 12-15 Mbit/s per il Full HD e 25-40 Mbit/s per ogni stream in 4K. La TV del salotto è meglio collegarla al router via cavo; il tablet in cucina o la TV in camera di solito funzionano benissimo in Wi-Fi.

Domande frequenti

Nel pacchetto ci sono tutti i canali italiani?

La lista canali mostra esattamente cosa è incluso, e può cambiare. Se tieni a un canale in particolare, come un canale sportivo o un canale tematico che guardavi sempre, controlla la lista prima di ordinare.

Funziona anche sul mio smartphone?

Certo, con un’app adatta e una buona copertura mobile. Attenzione però ai dati: un’ora di Full HD consuma di solito da 2 a 3,5 GB. Usa il Wi-Fi quando puoi e ricorda che anche il telefono conta come connessione.

I programmi sui canali italiani sono sottotitolati?

Spesso sì, ma non in ogni trasmissione: dipende dal canale e dal programma. Sui canali italiani i sottotitoli sono in italiano. Se invece vuoi esercitarti con la lingua del tuo nuovo paese, metti un canale locale con i sottotitoli in quella lingua.

Mi servono nuovi dispositivi?

No. TV, box e app funzionano a Zurigo o a Buenos Aires esattamente come a Bologna. Collega tutto alla nuova rete e poi controlla il fuso orario e la lingua del menu. Al massimo, in paesi come la Svizzera, il Regno Unito o l’Australia, ti serve un adattatore per la presa.

Un pezzo d’Italia in casa, ovunque tu viva

Per guardare la TV italiana all’estero non servono installazioni complicate né apparecchi particolari. Bastano una linea stabile, un’app configurata bene e qualche lista di preferiti. La differenza la fanno le abitudini: momenti fissi di TV italiana per i bambini, i sottotitoli come aiuto linguistico per tutta la famiglia e la guida TV per non perderti nulla. Con IPTV Italia hai informazione, sport, serie e programmi per bambini in un unico pacchetto, in 4K, Full HD o HD, e resti in contatto con l’Italia mentre scopri la tua nuova casa.

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